chiacchiere · cucito · ispirazione

Aprire un blog di cucito o handmade: come fare? impegno, tempo e costi

Buongiorno ragazze,

per il post di oggi prendo spunto da alcune mail che ho ricevuto ultimamente, in cui alcune di voi mi chiedevano informazioni per intraprendere l’avventura di blogger di cucito, maglia, uncinetto o qualsiasi altra passione creativa. Gli interrogativi più frequenti sono due: cosa devo sapere per aprire un blog? avrò abbastanza tempo? Vi risponderò sulla base della mia esperienza con questo spazio e su tutti i fallimenti precedenti (bloggo da quando avevo 16 anni su MSN).  Ma andiamo con ordine.

ETSY

Cosa devo sapere per aprire un blog?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo dividere l’argomento in due.

Competenze artistiche: saper cucire, lavorare a maglia, all’uncinetto.

Vi anticipo subito che l’ingrediente principale non è il sapere fare tante cose, ma è la passione. Una ragazza mi chiedeva se dopo un corso base potesse aprire un blog, o temendo di non essere “abbastanza brava“. Io quando ho aperto avevo appena finito un corso super base di cucito da 20 ore, confezione sartoriale. Non ho seguito un percorso di studi attinente: frequento workshop e corsi, leggo manuali e soprattutto mi confronto all’interno delle community di creative. Ecco come apprendo ciò di cui parlo. Il blog è un diario, uno spazio in cui raccontarsi, non c’è la pretesa di essere una “fonte ufficiale e autorevole sulla materia trattata“. La differenza tra un manuale e un blog è questa: ovviamente non si può scrivere di qualcosa che non si conosce, ma si può scrivere imparando e condividendo le nuove scoperte.  Quindi ben venga un percorso di studi attinente, ma non deve essere un freno provenire da altre realtà, a patto di avere passione, umiltà e voglia di confrontarsi e imparare. Il rovescio della medaglia di questa forma di democrazia 2.0 infatti è che, dato che tutti possono scrivere delle loro passioni, non bisogna sentirsi i massimi esperti in materia solo perché si dispone di questo spazio. Abbiate passione, siate oneste su voi stesse, aperte al dialogo e sempre desiderose di imparare: queste sono le uniche competenze che servono.

Competenze tecniche: come gestire la piattaforma


Anche in questo ambito non occorre essere dei programmatori: esistono servizi che permettono di creare uno spazio web senza toccare una riga di codice come wordpress e blogger (e tante altre, basta cercare online quella che preferite). Dovete essere a vostro agio con pc, internet e nuove tecnologie. Le abilità richieste a un blogger sono due:

  1. creare contenuti: imparate a scrivere in modo chiaro e scorrevole e a curare i testi, ma anche a creare contenuti fotografici esteticamente gradevoli, chiari ai fini del contenuto trattato e che valorizzino le vostre creazioni. Le immagini sono essenziali per veicolare in modo efficace il contenuto dell’articolo. Non serve una reflex e saper usare photoshop, basta uno smartphone e i giusti accorgimenti.
  2. promuoversi sui social giusti (pagina facebook e instagram ormai sono la dotazione base di ogni blogger): fate sapere al mondo che esistete, o nessuno verrà a trovarvi. Create contenuti ad hoc per i social, raccontando il vostro quotidiano. Basta una foto carina del caffè che prendete al mattino e due frasi, non è difficile. Non utilizzate i social solo per spammare i link, ma create una connessione con la vostre follower, un dialogo in cui raccontate la persona che c’è dietro gli articoli.

Tempo, impegno e costi

Tempo


Avere un blog richiede tempo, ma meno di quanto potete immaginare se sapete organizzarvi bene: scrivete quando potete, e programmate i post. E’ domenica, piove e siete tutto il giorno in casa? Potete scrivere post per le due o tre volte successive, e poi pubblicarli piano piano e occuparvi della promozione. Cercate di essere costanti nella pubblicazione dei contenuti, se avete notato io posto sempre la domenica, ogni settimana, al più ogni due quando sono davvero impegnata e non ce la faccio. Programmate, organizzatevi, fate le foto mentre cucite, in modo da trovarvi già il materiale per il tutorial.

Costi


L’investimento più elevato è sicuramente il tempo: esistono piattaforme gratuite come wordpress.com, in cui vi viene offerto uno spazio con indirizzo tuonome.wordpress.com. Se volete avere appesoaunfilo.com sono 17 € all’anno circa. WordPress.com è favoloso per iniziare ma non vi permette di mettere banner pubblicitari e iscrivervi a programmi di affiliazione, inserisce lui i banner sotto i vostri articoli per cui trattiene i proventi, ha uno spazio hosting limitato per i media , molti temi sono a pagamento (e col pacchetto base le personalizzazioni di quelli free sono limitate) e i pacchetti che permettono di aggirare queste limitazioni sono molto costosi. Vi consiglio quindi, se prevedete di investire per fare crescere il blog, di dedicarvici assiduamente e di volerne ricavare anche qualche entrata extra, di scegliere un pacchetto hosting su un hosting indipendente: lavorerete sempre su piattaforma wordpress, ma non avrete alcuna limitazione. Vi consiglio Aruba, su cui mi appoggio io, a 33 € l’anno circa (qui il link). Pensateci subito bene, perchè la migrazione da wordpress.com a hosting indipendente non è immediata: si può fare, io l’ho fatto il mese scorso, ma resterete offline qualche settimana, potrete avere problemi di indicizzazione e perdere un po’ di visite organiche da ricerche su Google i primi tempi. Insomma non è una decisione irreversibile ma pensateci bene!

Allora vi ho convinto? Se si, lasciatemi il link nei commenti che passo a trovarvi!

2 thoughts on “Aprire un blog di cucito o handmade: come fare? impegno, tempo e costi

  1. Quello che hai scritto è molto interessante e alcune dritte sono utili! Grazie! Io sono nuova nell’ambiente e farò tesoro di questa lettura! Sono assolutamente d’accordo con quello che dici sulla passione, è fondamentale credo…A presto, Elena.
    Shountry.blogspot.com

    1. Ciao Elena, grazie per il link, complimenti per il blog e in bocca al lupo per la tua avventura! Se vuoi fare due chiacchiere sono qui!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *