tutorial e tecniche varie

I primi passi con i ferri – iniziare a lavorare a maglia

Da quando ho cambiato lavoro passo molto tempo in treno: per passare il tempo ho iniziato a lavorare a maglia! Mette male cucire e imbastire in treno, mentre la maglia si presta di più (anche se spesso vedo una signora che cuce degli astucci).


Quindi ho deciso di cogliere l’occasione per riprendere in mano i ferri: avevo imparato alle medie con mia nonna, e poi abbandonato aghi e filo una volta alle superiori.

Riprendere non è stato difficile: con l’aiuto di qualche video son riuscita a mettere i punti e a iniziare col dritto e col rovescio.

Dopo qualche tentativo, un paio di progetti iniziati e disfatti, ho intenzione di realizzare una sciarpa e un cappello. Prometto di aggiornarvi sugli sviluppi: intanto vi lascio i video che mi hanno aiutato a riprendere. Seguite Un gomittolo al giorno per approfondire tutti i segreti della maglia!


Voi sferruzzate? Avete consigli per chi inizia?

0 thoughts on “I primi passi con i ferri – iniziare a lavorare a maglia

      1. Io ho imparato a lavorare da bambina con i ferri dritti, poi quando ho ricominciato a sferruzzare due anni fa ho provato i circolari e ho imparato ad usarli grazie a YouTube. Per certi versi li preferisco perché puoi far scorrere il lavoro sui cavetti e non ti pesa sotto il braccio (io poi soffro periodicamente di dolori alla spalla e non è il massimo).
        Mi è piaciuta molto la lavorazione in tondo perché ti consente di evitare le cuciture e perché con il solo punto dritto riesci a fare la maglia rasata (e io odio il rovescio).
        Se li hai già fai qualche prova, poi mi dirai

        1. Hai ragione son favolosi, e non affatico la spalla! Anche io ho avuto parecchi problemi di cervicale, infatti quando avevo ripreso a 16 anni sotto l’attento tutoraggio di mia nonna era finita che la sciarpa l’ha dovuta finire lei perché mi si era infiammata da morire la spalla (ero già da rottamare haha). Invece con questi zero, fantastico!!! Poi mi associo all’odio per il punto rovescio, anche io lo digerisco poco!

  1. I circolari sono la migliore invenzione nel settore dei lavori a maglia. Con quelli lunghi non puoi lavorare dappertutto come faccio io da quando ho imparato tramite una signora in un hotel a silandro, molto paziente, e mi ha ppunto insegnato questa tecnica dei circolari e puoi sferruzzare in treno, in bibilioteca, dal dottore in sala d’aspetto e non dai fastidio a nessuno, non tocchi nessuno cn i gomiti! Io uso quelli della KnitPro ma a Natale vorrei avere quelli della Chiagoo, il cavo si gira su se stesso e il passaggio dalla punta al cavo è molto liscio, la lana nn si inciampa.Sono veramente da consigliare, un lusso per le mani e per la lana naturalmente!

    1. Ho provato i ferri circolari, per ora il modello “base” della merceria, e mi sto trovando benissimo. Ingombrano poco e non si da fastidio a nessuno. Riesco agevolmente a farli entrare nella borsa di lavoro, e ciò mi aiuta molto perché non credo avrei la costanza di andare in giro con 3 borse per più di una settimana (borsa di lavoro, borsetta frigo col pranzo e borsa con i ferri).

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *