cucito · sartoria · Uncategorized

Imbastire è proprio necessario?

Buongiorno ragazze,

Anno nuovo progetti nuovi: ho tagliato un nuovo progetto e dopo la fase dei punti molli per segnare i margini di cucitura mi trovò davanti a un dilemma. Imbastire o farmi prendere dalla pigrizia e cucire sugli spilli?

Imbastire nel linguaggio comune significa “mettere insieme approssimativamente“. Si dice “ho imbastito il nuovo post/un discorso” ecc. In realtà questa prima fase è necessaria per ottenere un buon risultato.

La regola per ottenere un lavoro perfetto non lascia scampo: imbastire è garanzia di precisione. Mettere insieme i pezzi, avendo una traccia da seguire con la macchina da cucire a volte è indispensabile: pensiamo a quando uniamo corpetto e gonna o attacchiamo le maniche o facciamo un orlo.

Ci sono però alcune cuciture “facili” in cui l’imbastitura è sostituita dagli spilli perpendicolari alla cucitura da realizzare: è praticamente la regola nel cucito creativo, dove le cuciture sono per lo più dritte e ricalcano forme geometriche.

Quindi? La risposta alla domanda non è univoca. Ma nel dubbio, imbastite: meglio perdere due minuti a imbastire a mano che fare e disfare una cucitura 2 o 3 volte. Se il tessuto è scivoloso o delicato non fatevi trarre in inganno dalla semplicità di una cucitura dritta. Disfare potrebbe poi danneggiare la stoffa!

In conclusione, sarebbe meglio imbastire sempre, ma in ogni caso non fatevi prendere dalla pigrizia se

  • La cucitura è curva o complessa;
  • Si tratta di mettere insieme due elementi sul rovescio e non è possibile intuire il risultato se non a cucitura fatta (è il caso di manica e spalla o corpetto e gonna);
  • Dovete fare un orlo e non avete i piedini specifici
  • La stoffa è leggera per cui disfare significa avere dei segni antiestetici della precedente cucitura;
  • La stoffa è scivolosa e non si lascia domare dagli spilli;
  • Dovete attaccare una cerniera, soprattutto nella sartoria;

Una piccola curiosità: il filo da imbastire esiste anche colorato, per imbastire tessuti bianchi.

Quindi forza basta scuse: quando ci tocca ci tocca 🙂

5 thoughts on “Imbastire è proprio necessario?

  1. Io preciserei che imbastire a macchina e’ un’alternativa possibile e veloce. Basta allungare il punto dritto al massimo. Ed e’ anche possibile evitare i punti lenti aggiungendo i margini di cucitura direttamente sul cartamodello. Meglio evitare di cucire sugli spilli perche’ i punti si allentano. Poi chiaramente non ci sono regole ´fisse´ in questo settore…ognuno sceglie la strada che preferisce.

    1. Per i punti lenti condivido, è una tecnica molto comoda, a patto di essere sicuri sulle misure e non aver bisogno di “margine” per adattamenti successivi

    2. Invece per l’imbastitura a macchina, quando hai stoffe scivolose su cui il trasporto inciampa non è una soluzione secondo me… non si sfugge dall’imbastitura a mano, anche con gli spilli si risolve poco… idem se è delicata e restano i segni dove si disfa 😩 grazie per il tuo commento, aggiungerò l’imbastitura a macchina tra le opzioni 😁

  2. Come sempre, i tuoi consigli sono i migliori.
    Ho provato più volte a cucire senza imbastitura e ho iniziato ad optare per questa tecnica prima della cucitura per evitare di perdere due ore intere a disfare tutto e rifare da capo, con stoffa che si sfilaccia e parolacce che dipingono di nero tutta la mia stanza 😀

    Un abbraccio Ilaria!

    P.s. ho iniziato a seguire un corso di cucito, mi sto divertendo tantissimo!

    1. Bravissima sono davvero felice per il corso ☺️ comunque meglio essere pazienti prima che inveire poi 😉 quando mi capitava poi non riuscivo a dormire dal nervoso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.